Siamo aperti tutti i giorni

Corso di Pasticceria

Il Corso si svolgerà presso la cucina del Caffè Floridiana Via Cimarosa 156 dalle 14:30/20:00 di sabato 19 ottobre. Per poter seguire il corso è necessario prenotarsi inviando una mail a info@cdinside.it

Ogni studente parteciperà attivamente alle preparazioni di: babà, cornetti brioche, bignè, torta tartufata e biscotti… Gli studenti porteranno a casa ciò che avranno realizzato.

Max 9 studenti.

Caffè e Tisane

Il nostro caffè

Ottimo caffe e tisane di qualità

La giusta pausa

Caffè Passalacqua

Colazioni

Cornetti Artigianali

Torte fatte in casa

Colazione sana

Anche cornetti vegani e biscotti Gluten Free

American Breackfast

La vera colazione Americana

Uova con bacon croccante

La colazione dei campioni

Iniziare al meglio la giornata

Aperitivi

Taglieri misti e sfiziosità

Salumi e formaggi torte salate e rustici

Aperiday e Aperinight

Accompagna un ottimo drink

Cucina

Piatti tradizionali e Light

Ogni giorno pietanze speciali

Tutto fatto in casa

Consulta ogni giorno il menu

Drink

Drink analcolici e alcolici

Cocktail Experience

Distillati ricercati

Per chiudere in bellezza

Il caffè Floridiana si trova difronte la Villa Floridiana uno dei parchi più belli di Napoli

Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto III Grifeo di Partanna, la tenuta del principe Giuseppe Caracciolo di Torella, ampio appezzamento sulla collina del Vomero, dove si ergeva una imponente villa che, in onore della moglie, chiamò Floridiana.

L’acquisto da parte del re, nel 1817, di proprietà confinanti fece guadagnare alla villa un nuovo ingresso in direzione di Chiaia. L’architetto Antonio Niccolini ebbe l’incarico di ristrutturare la vecchia costruzione e tra il 1817 e il 1819 realizzò la villa in stile neoclassico e l’ampio parco di stile romantico. Viali e sentieri furono sistemati a verde dal direttore dell’Orto botanico di Napoli Friedrich Dehnhardt che ornò il parco con 150 specie di piante tra cui lecci, pini, platani, palme, bossi e una ricca collezione di camelie.

Al termine dei lavori il complesso comprendeva due ville, villa Lucia e villa Florìdia, un teatrino all’aperto detto “della Verzura”, un tempietto circolare d’ordine ionico, finte rovine e serre, tutto rigorosamente in stile neoclassico. Alla morte della coppia regale, il complesso fu ereditato dai figli del primo matrimonio della duchessa. Villa Lucia e parte del parco furono poi venduti al Conte Pasquale Stanislao Mancini che ne fece la residenza di famiglia nella capitale partenopea. La Fioridiana e il resto del parco furono acquistati nel 1919 dallo Stato, che vi espose la collezione di ceramiche ricevuta in donazione da Maria Spinelli di Scalea, che l’aveva ereditata dallo zio Placido di Sangro, duca di Martina, da cui il museo prende il nome.

Scarica il Menù Day

Scarica il Menù Night